Ultima modifica: 15 Ottobre 2020

Storia della scuola

Il V Circolo Didattico “A. Gramsci”, è stato costituito nell’a. s. 2000-2001 dall’accorpamento di due plessi staccati di due circoli didattici:

– “A. Gramsci”, associato sin dalla sua costruzione, negli anni ’60, al II Circolo “G. Cirincione”;

– “Emanuela Loi”, costruito nel 1992, originariamente associato al III Circolo “L. Pirandello” e successivamente al I Circolo “G. Bagnera”.

Dall’anno scolastico 2013/14 il Circolo, oltre i due plessi, comprende due sezioni della Scuola dell’Infanzia del plesso “Guttuso” originariamente facente parti del III Circolo “L. Pirandello”.

I due plessi si trovano ubicati sul lato orientale di un impianto urbanistico tracciato su due assi principali, Corso Butera (asse Sud-Nord) e corso Umberto (asse Ovest-Est), punteggiato da numerose ville settecentesche, testimonianza di antico fasto.

Maestosa, affascinante e impeccabile nella sua monumentale architettura, situata su un terrazzo naturale si erge Villa Valguarnera, cui si accede  da un lungo viale  che nel suo primo tratto costeggia sul lato Est il plesso “A. Gramsci”  e sul lato Ovest l’ altra gemma, Villa Trabia, costruita su modello di stile settecento inglese.

Questa, situata proprio di fronte al cortile di ingresso del plesso “A. Gramsci”, regala alla vista il godimento di un fantastico scenario. Poco distante si trova la più famosa villa di Bagheria, Villa Palagonia, straordinario monumento della civiltà barocca europea e meta di  visitatori.

Avendo a cuore il rispetto dell’ambiente naturale,  la nostra scuola, con la sua opera educativa, intende dare il suo significativo contributo nell’avviare le giovani generazioni a conoscere la storia locale e a valorizzarne ogni testimonianza, insegnando a sapere rispettare e conservare questo pregevole patrimonio di arte e cultura, arricchito da quello più recente, prodotto da uomini che hanno dato e ancora oggi danno lustro alla città di Bagheria.

Dall’anno scolastico 2019/2020 nasce l’Istituto comprensivo “Carducci-Gramsci” grazie alla fusione con la Scuola Superiore di I grado “Carducci”. Quest’ultima, agli inizi del 900, era un “Regio Ginnasio”. Vi si accedeva dopo aver frequentato la scuola elementare e prevedeva un ciclo di studi che durava cinque anni, al termine dei quali si potevano seguire tre anni di liceo e poi l’università.

La scelta del Ginnasio era, dunque, riservata a chi voleva conseguire una laurea.
A quell ‘epoca Bagheria aveva circa 21.000 abitanti e c’era un gruppo di ragazzi che aveva fatto questa scelta, sobbarcandosi il disagio della frequenza delle classi ginnasiali presso scuole di Palermo.
Proprio in considerazione di questo dato di fatto, il Consiglio Comunale
di Bagheria nella seduta del 3 agosto 1913, delibera di *
“…fare voti vivissimi a S.E. il Ministro della Pubblica istruzione perché si degni di emanare i provvedimenti necessari per la sollecita istituzione di un Ginnasio in questo comune…” come “…espressione del desiderio di tutta Bagheria…”.
Il nostro paese, infatti, aveva raggiunto… un grande sviluppo economico, industriale ed edilizio…” e si mette in evidenza il fatto che “… l’elevamento economico non costituisce la sola meta del nostro popolo, il quale ha compreso che la diffusione della istruzione è condizione essenziale per un maggior sviluppo di esso e per rendere più vive e feconde le energie che possiede, che altrimenti andrebbero perdute…”.
Nel 1914, nella seduta del Consiglio Comunale del 19 settembre “…il Presidente annunzia con piacere che, mercè l’onorevole ed autorevole interessamento spiegato dall’ ill.mo Prof. Cirincione, sarà possibile l’istituzione del Regio Ginnasio nel nostro comune…” e si predispone l’adattamento dei locali che l’avrebbero ospitato presso il piano terra del Palazzo comunale e l’acquisto dell’arredo.
Il Regio ginnasio comincia a funzionare il 1° Novembre 1914: cinque le classi attivate, un corso completo.
Preside è il Prof. Calogero Miserendino, appassionato carducciano ,che volle dare il nome del grande poeta alla scuola da lui inaugurata.
Con l’istituzione del liceo (anni 43/44) prima come sezione distaccata del liceo ” Vittorio Emanuele” di Palermo, poi, nel 1953, come istituto autonomo, le classi quarte e quinta ( Ginnasio Superiore) vengono distaccate a formare, con la nuova sede, il Liceo Ginnasio statale di Bagheria che viene ospitato nei locali della scuola elementare ” Cirincione”, mentre la prima, la seconda e la terza classe ( Ginnasio Inferiore) continueranno a funzionare presso i vecchi locali.
ingresso_carducci
Quando con il crescere della popolazione scolastica i vecchi locali saranno inadeguati, la scuola verrà trasferita nel nuovo edificio, appositamente costruito e che attualmente la ospita ( anni 59/60) .
Nel 1963 il Ginnasio Inferiore diventa ” Scuola Media unificata” conservando la denominazione di ” Giosuè Carducci”.
* Dal registro delle deliberazioni del Consiglio Comunale di Bagheria, anno1